L’Osteoporosi è una perdita di massa ossea. Negli anni novanta è sata introdotta una nuova categoria di farmaci, i Bifosfonati e gli Alendronati. Sono molto efficaci ma negli anni si è scoperto che costituiscono un grave rischio in alcune situazioni odontoiatriche.
Osteoporosi
Quasi tutti i Bifosfonati e gli Alendronati ostacolano gravemente la guarigione post-estrattiva di estrazioni anche banali e sono causa di gravi conseguenze, fino alla necrosi (morte cellulare) delle ossa mascellari.
Non abbiamo inserito immagini di questi inconvenienti perchè sono molto crude…
E’ molto importante segnalare al personale dello Studio la terapia con questi farmaci.
• La pericolosità in campo odontoiatrico dipende dal tipo di farmaco e dalla via di somministrazione.
I farmaci somministrati per iniezione endovenosa o intramuscolare una volta alla settimana sono i più pericolosi, soprattutto se somministrati da lunga data. Anche se vengono sospesi permangono nell’organismo ancora per molti anni.
I farmaci somministrati per bocca sono meno pericolosi. Non sono ancora disponibili dati certi, ma pare che la sospensione della terapia per almento tre mesi riduca i fattori di rischio.
I rischi sono presenti nelle seguenti procedure:
• estrazioni
• impianti chirurgici
• interventi parodontali
• apicectomie
Nota importante.
– Prima di intraprendere terapie per l’Osteoporosi è assolutamente opportuno eseguire una visita Odontoiatrica e accertarsi di non avere bisogno di estrazioni o interventi di piccola Chirurgia Odontoiatrica.
– Se la terapia con questi farmaci è già in corso bisognerà valutare caso per caso il rapporto rischio-beneficio di una sospensione della terapia. Se l’estrazione è inevitabile ci appoggeremo a Centri Ospedalieri specializzati.



