In ordine di importanza per la gravità dei loro effetti, le allergie che interessano l’ambito odontoiatrico sono:
- Allergie agli anestetici locali – possono provocare reazioni gravi fino all’anafilassi.
- Allergie da contatto, con il lattice presente nei guanti degli operatori e nella Diga di Barnum (vedere “Tecnologia” in questo Sito) – possono provocare arrossamenti cutanei ed edemi gengivali o della gola anche gravi.
- Allergie da contatto con sostenze talvolta presenti nelle protesi (Nikel, alcune resine acriliche) – possono provocare arrossamenti e gonfiori gengivali anche noiosi ma non gravi.
- Allergie a farmaci somministrati in Studio o sostanze applicate in bocca o all’interno dei denti – possono provocare reazioni varie, comunque non gravi: gonfiore, arrossamenti, pruriti, eruzioni cutanee, febbre. Di solito si risolve tutto in qualche giorno senza problemi, tuttavia cerchiamo di evitare disagi.
- Allergie a farmaci prescritti a domicilio – possono provocare reazioni a volte anche gravi.
Da sapere per pazienti allergici
E’ molto importante che il Paziente allergico comunichi al Personale dello Studio alcune informazioni.
Al momento della Prima Visita:
• compilare in modo completo la scheda anamnestica e dichiarare anche verbalmente le allergie già sperimentate nella vita; eventualmente allegare un elenco scritto delle Sostanze Allergeni,
• dichiarare allergie note a farmaci,
• se esietono esami allergometrici allegarli, li scannerizzeremo e li allegheremo alla cartella clinica.
In una qualsiasi seduta successiva:
• dichiarare qualsiasi sensazione “strana” percepita durante o immediatamente dopo la seduta,
• comunicare qualsiasi reazione percepita dopo l’assunzione di farmaci,
• comunicare qualsiasi reazione percepita dopo la consegna di protesi mobili.



